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Apteryx
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mwbamwbqApteryx (mwbgShaw, 1813) è un mwbwgenere di mwcauccelli inadatti al volo, comunemente noti come mwcqkiwi o mwcgatterigi. È l'unico genere della mwcwfamiglia mwdaApterygidae e dell'mwdqordine mwdgApterygiformes.cite-ref-ioc-1-0[1] Sono mwewendemici della mwfaNuova Zelanda e ne sono il simbolo nazionale. Il nome scientifico proviene dal mwfqgreco e ha il significato di mwfgprivo delle ali.

Contents

Note

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Descrizioni

I kiwi hanno un peso che va da 1 mwiqkg del kiwi maculato minore ai 3–5mwig kg del kiwi australe, per una lunghezza compresa fra i 35 e i 65mwiw cm. Gli esemplari di sesso femminile sono più grandi dei maschi della stessa specie, soprattutto poco prima di deporre le mwjauova. La testa è relativamente piccola con un collo lungo e piuttosto robusto. I muscoli toracici sono poco sviluppati, mentre tutta la parte inferiore del corpo (bacino, zampe e piedi) è molto robusta.

Le mwjgali sono lunghe solamente 4-5 centimetri e nascoste sotto le mwjwpiume con un uncino all'estremità, la coda è assente. Le zampe, dotate di potenti mwkamuscoli, sono particolarmente robuste e terminanti con piedi aventi quattro dita con robusti artigli, tre in avanti ed uno più piccolo indietro, mentre gli altri struzioniformi ne hanno solo due o tre. Sono anche buoni nuotatori.

I sensi sono adatti al tipo di vita che conducono; si muovono normalmente di notte nel mwkgsottobosco, quindi sono dotati di buon mwkwolfatto ed mwlaudito; con le grandi cavità auricolari esterne, localizzano la provenienza dei suoni girando la testa nella direzione giusta. La vista è invece ridotta con mwlqocchi piccoli e frontali funzionanti solo a breve distanza.

Il mwlwbecco dei kiwi è lungo e flessibile, leggermente incurvato verso il basso; il colore varia dal bianco avorio al rosa, fino al brunastro; la mwmamandibola inferiore è più spessa di quella superiore. Il becco del kiwi australe misura circa 20mwmq cm nel maschio e 25 nella femmina. Il kiwi spesso usa appoggiarsi con la punta del becco, quasi come una terza zampa. Caratteristica particolare del becco sono le mwmgnarici poste sulla punta che lo aiutano nella localizzazione di mwmwinvertebrati che vivono in prossimità della superficie del terreno. Sulla base del becco si aprono delle valvole per espellere acqua ed impurità dalle narici rendendo agevole alimentarsi in luoghi paludosi. La mwnalingua dei kiwi è appuntita e callosa. Alcune mwnqpenne intorno alla base del becco si sono trasformate in mwngsetole mwnwtattili.

Le piume degli mwoqApteryx, dall'aspetto ispido, somigliano più a peli che a penne e mancano degli uncini sulle mwogbarbule come negli altri mwowratiti. Non ci sono particolari differenze nel piumaggio fra i sessi o per l'età, soltanto nei più giovani appare più morbido. Pare non ci sia una vera e propria mwpamuta del piumaggio, piuttosto un continuo rinnovamento.

Biologia

I kiwi si muovono soprattutto di notte, durante le ore di luce rimangono nascosti nella tana o in altri anfratti e queste abitudini ne hanno reso difficile lo studio. Negli ultimi anni tecnologie come i visori notturni o la radiolocalizzazione hanno contribuito a svelare qualche particolare in più della vita di questi animali.

I kiwi sono animali territoriali, vivono in coppie a meno che non siano giovani individui o alla ricerca di un compagno; la dimensione del territorio varia con l'abbondanza del cibo e la densità degli individui. Una coppia di kiwi australi occupa un'area fra i 5 ed i 50 mwqqettari, il kiwi maculato maggiore spazia fra gli 8 e i 25 ettari, mentre il kiwi maculato minore si accontenta di 2 o 3 ettari. Entrambi gli individui della coppia scacciano qualunque individuo entri nel territorio, soprattutto nella stagione riproduttiva. I kiwi australi si dimostrano più tolleranti ammettendo una parziale sovrapposizione dei territori.

I kiwi scavano tane, dove costruiscono anche il nido, lunghe diversi metri, con un imbocco di 10–15mwqw cm nascosto fra le piante e terminanti con una camera abbastanza ampia da contenere due adulti. A seconda dei casi sono utilizzate per anni oppure cambiate più frequentemente.

Alimentazione

I kiwi si cibano di qualsiasi mwrginvertebrato trovino sul suolo e riescano a catturare: mwrwragni, mwsainsetti, mwsqlarve di diverso tipo, mwsglumache, mwswchiocciole, ecc. Occasionalmente mangiano anche frutti caduti dagli alberi, piccoli pesci ed mwtaanfibi. Il loro cibo preferito sono i mwtqlombrichi, di cui possono individuare la presenza nel terreno anche senza vederli né sentirli, grazie all'odorato molto sviluppato ed alle mwtgnarici poste alla fine del becco anziché alla radice, caso unico fra gli uccelli.

Riproduzione

Il periodo degli amori va da marzo a giugno: in questo periodo si formano le coppie, che rimangono unite anche per più di 20 anni.

I kiwi depongono solitamente un unico uovo per stagione, il quale può raggiungere fino al 25% del peso della madre.

Sono gli uccelli che depongono l'uovo più grosso in proporzione alle loro dimensioni,cite-ref-2[2] cosicché pur avendo le dimensioni di una gallina domestica, depongono un uovo che è sei volte quello della gallina.cite-ref-3[3]cite-ref-4[4] La produzione di questo enorme uovo è molto faticosa per la femmina; durante i trenta giorni richiesti per la piena maturazione dell'uovo, la femmina necessita del triplo del suo normale apporto di nutrimento. Negli ultimi due-tre giorni prima della deposizione, nel corpo della femmina è rimasto talmente poco spazio per lo stomaco, che essa è costretta a digiunare.cite-ref-5[5]

Il guscio dell'uovo ha una superficie liscia e la colorazione varia dall'avorio al bianco verdastro.cite-ref-kiwiweb-6-0[6] In genere è il maschio che cova le uova, tranne che nel kiwi maculato maggiore (mwaamwaqA. haastii) e nel kiwi bruno di Okarito (mwagmwawA. rowi) in cui entrambi i genitori si alternano nella cova. Il mwbaperiodo di incubazione va da 63 a 92 giorni.cite-ref-davies-7-0[7]

Distribuzione e habitat

L'ambiente ideale per i kiwi è la mwcwforesta pluviale, ma sono riusciti ad adattarsi anche ad altri mwdaecotipi, costretti dalla riduzione della superficie coperta da questo tipo di foreste. Li si può trovare anche nelle foreste subtropicali o mwdgtemperate, e anche nelle mwdwpraterie e nelle mweamacchie fra gli mweqarbusti; il kiwi australe si è adattato anche alle foreste monospecie di mwegpino.

Necessitano di un terreno relativamente morbido dove poter scavare la mwfatana e ricco di mwfqhumus, dove trovano le loro prede; le tane si trovano di solito ai margini delle foreste nelle mwfgscarpate umide più facili da scavare. È essenziale che il clima sia caldo ed umido, ma si adattano a vivere dal livello del mare fino a 1.200 m d'altezza. Le varie specie non presentano differenze per quanto riguarda l'mwfwhabitat.

Tassonomia

Gli Apterigidi sono una mwggfamiglia molto antica, la più antica tra quelle di uccelli viventi in Nuova Zelanda. I progenitori di questa famiglia vivevano in mwgwGondwana e raggiunsero le terre che formano la Nuova Zelanda volando dall'Australia. Il primo kiwi noto è mwhamwhqProapteryx micromeros, del mwhgMiocene inferiore. La linea evolutiva dei kiwi si separò da quella degli mwhwStruzioniformi in tempi molto remoti, ancora prima di perdere l'attitudine al volo (Worthy et al., 2013).

Si è a lungo creduto che i parenti più prossimi dei kiwi fossero i mwiqmoa, coi quali condividevano l'mwighabitat. Tuttavia, tale ipotesi è stata smentita da analisi del mwiwDNA, che hanno indicato lo mwjastruzzo come parente più prossimo dei moa, ed invece l'mwjqemù ed il mwjgcasuario come gli uccelli più affini ai kiwi: ciò indica che gli antenati dei kiwi arrivarono in mwjwNuova Zelanda dall'mwkaAustralia molto dopo i mwkqmoa.

Il genere comprende cinque mwlqspecie e due mwlgsottospecie:cite-ref-ioc-1-1[1]

• mwnqmwngApteryx australis mwnwShaw, 1813 - kiwi australe o kiwi bruno

• mwogApteryx australis australis mwowShaw, 1813 - sottospecie endemica dell'mwpaisola del Sud
• mwpgApteryx australis lawryi mwpwRothschild, 1893 - sottospecie endemica dell'mwqaisola Stewart

• mwqgmwqwApteryx mantelli mwraBartlett, 1852 - kiwi bruno dell'mwrqisola del Nord
• mwrwmwsaApteryx rowi mwsqTennyson, Palma, Robertson, Worthy & Gill, 2003 - kiwi bruno di Okarito
• mwswmwtaApteryx owenii mwtqGould, 1847 - kiwi maculato minore
• mwtwmwuaApteryx haastii mwuqPotts, 1872 - kiwi maculato maggiore

Conservazione

Distribuzione numerica dei kiwi

| Distribuzione numerica dei kiwi | Distribuzione numerica dei kiwi | Distribuzione numerica dei kiwi | Distribuzione numerica dei kiwi | Distribuzione numerica dei kiwi |
|---|---|---|---|---|
| Nome scientifico | Nome comune | Localizzazione | Presenze (censimento 1996) | Tendenza presenze (stima al 2006) |
| Apteryx mantelli | Kiwi bruno dell'Isola del Nord | Isola del Nord | 35.000 | 20.000 |
| Apteryx rowi | Kiwi bruno di Okarito | Okarito, Isola del Sud | 150 | 100 |
| Apteryx australis australis | Kiwi bruno dell'Isola del Sud | Haast, Isola del Sud | 225 | 125 |
| Apteryx australis lawryi | Kiwi australe dell'isola Stewart | Stewart Island / Rakiura e Fiordland , Isola del Sud | 27.000 | 24.000 |
| Apteryx haastii | Kiwi maculato maggiore | Isola del Sud settentrionale | 22.000 | 12.000 |
| Apteryx owenii | Kiwi maculato minore | Kapiti Island e altre piccole isole | 1.100 | 1.200 |
| Totale | Kiwi ( Apteryx ssp.) | Nuova Zelanda | 85.000 | 57.000 |

Riferimenti nella cultura di massa

Nomenclatura

mwargKiwi è anche il nome del mwarkfrutto della mwaromwarsActinidia chinensis. Questa mwarwpianta, originaria della mwar0Cina, fu introdotta agli inizi del mwar4XX secolo in Nuova Zelanda dove, per la somiglianza, venne spontaneo soprannominare la mwar8bacca, munita di buccia marroncina e pelosa, col nome di questi piccoli uccelli caratteristici della regione. Dalla Nuova Zelanda, terza principale produttrice di kiwi dopo la Cina e l'mwasaItalia, la coltivazione della pianta si è poi diffusa in tutto il mondo, portando con sé il nomignolo neozelandese. "Kiwi" è il nomignolo con cui, nei Paesi di lingua anglosassone, sono spesso chiamati i neozelandesi in generale.

Riferimenti nell'intrattenimento

Lo scrittore Jules Verne, nel libro intitolato “I figli del capitano Grant”, racconta del kiwi neozelandese come di un uccello proprio della Nuova Zelanda, tanto che a malapena si poté introdurlo nei giardini zoologici europei, e aggiunge che le forme e le movenze di questo animale da sempre suscitano l'attenzione dei viaggiatori. L'Apterix australis è scoperto dal personaggio Robert che ne trova un paio in un nido formato di radici intrecciate. In un primo momento i kiwi scoperti sono descritti così: "un paio di galline senza ali e senza coda con quattro dita ai piedi, un lungo becco di beccaccia e una capigliatura di bianche piume su tutto il corpo: singolari animali che sembravano segnare il passaggio dagli ovipari ai mammiferi".

Un piccolo kiwi giallo, munito di scarpe da ginnastica, è il protagonista di mwasqmwasuThe New Zealand Story, mwasyvideogioco arcade sviluppato nel mwasc1988 dalla mwasgTaito, in cui, ad ogni livello, il simpatico animaletto di nome Tiki dovrà riuscire a liberare i suoi amici, catturati ed ingabbiati da un mwasktricheco.

Un kiwi (Scritto da mwassAndrea Zingoni) è protagonista di un cartone animato in onda su mwaswRai 3 dal titolo: mwas0Le ricette di Arturo e Kiwicite-ref-8[8].

I kiwi sono presenti anche nel mondo dei fumetti: uno è mwatmAngus Fangus, giornalista neozelandese di 00 Channel, presente nella serie mwatqmwatuPKNA della mwatyDisney, l'altro appare col nome di mwatcApteryx nelle strisce di mwatgB.C. di mwatkJohnny Hart.

Il kiwi è stato il primo simbolo della scuderia di mwatsFormula 1 mwatwMcLaren, fondata dall'omonimo mwat0Bruce McLaren originario della mwat4Nuova Zelanda.

Simboli nella cultura generale

I kiwi sono rappresentati come simbolo dell'amore eterno, per il fatto che le coppie formate durante la stagione degli amori durano tutta la vita.

Note

cite-note-ioc-11. mwauo(mwausmwauwEN) F. Gill e D. Donsker (a cura di), mwau0mwau4Family Apterygidae, in mwau8IOC World Bird Names (ver 14.2), International Ornithologists’ Union, 2024. mwavaURL consultato il 5 maggio 2014.
cite-note-22. Auckland Zoo's Official Guide Book.
cite-note-33. Savethekiwi.org
cite-note-44. San Diego Zoo, Kiwi
cite-note-55. Piper, R. (2007)
cite-note-kiwiweb-66. mwawamwawemwawiThe Kiwi Bird, New Zealand's Indigenous Flightless Bird, su mwawmchemistry.co.nz. mwawqURL consultato il 28 novembre 2009 mwawu(archiviato dall'mwawyurl originale il 10 febbraio 2010).
cite-note-davies-77. Davies, S.J.F. (2003)
cite-note-88. mwaw0mwaw4mwaw8Copia archiviata, su mwaxaarturoekiwi.rai.it. mwaxeURL consultato il 20 giugno 2007 mwaxi(archiviato dall'mwaxmurl originale il 22 giugno 2007).

Bibliografia

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• mwazaS.J.J.F. Davies, Kiwis, in Hutchins, Michael (a cura di), Grzimek's Animal Life Encyclopedia, 8 Birds I Tinamous and Ratites to Hoatzins, 2ª ed., Farmington Hills, MI, Gale Group, 2003, pp. 89-90, ISBN 0 7876 5784 0.
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• Worthy, Trevor H.; et al. (2013). Miocene fossils show that kiwi (Apteryx, Apterygidae) are probably not phyletic dwarves (PDF). Paleornithological Research 2013, Proceedings of the 8th International Meeting of the Society of Avian Paleontology and Evolution. Retrieved 16 September 2017.

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Collegamenti esterni

• mwazk(EN) Articolo del Dipartimento della Conservazione Neozelandese, su doc.govt.nz. URL consultato il 20 novembre 2013 (archiviato dall'url originale il 28 febbraio 2015).
• mwazs(EN) Sito istituzionale per la protezione del kiwi, su kiwirecovery.org.nz.